
06.07
1984
L’inizio con le lavorazioni tradizionali.
Giacomo Inzadi costituisce L.M.A. snc e avvia l’attività con una dotazione di due o tre torni e frese manuali. Esperienza diretta e conoscenza della macchina guidano i primi lavori.
Una storia industriale costruita attraverso passaggi concreti: persone formate, spazi ampliati e tecnologie rinnovate.
La crescita di L.M.A. S.r.l. nasce da un’idea semplice e impegnativa: migliorare nel tempo, trasferendo conoscenze e investendo nella capacità di fare.
Nel 1984 Giacomo Inzadi avvia l’attività nello scantinato della propria abitazione con due o tre torni e frese manuali. La conoscenza delle lavorazioni tradizionali diventa la base su cui formare le persone e comprendere in modo consapevole le tecnologie CNC.
Il trasferimento del 1996, la trasformazione societaria del 2011 e l’ampliamento del 2017 segnano un percorso che oggi porta L.M.A. S.r.l. a occupare circa 1.600 m² di area produttiva, con 42 macchinari e 18 dipendenti.

06.07
1984
Giacomo Inzadi costituisce L.M.A. snc e avvia l’attività con una dotazione di due o tre torni e frese manuali. Esperienza diretta e conoscenza della macchina guidano i primi lavori.

Crescita
L’azienda inserisce giovani da formare passo dopo passo, dalle macchine manuali al controllo numerico. Conoscere tornitura e fresatura tradizionali aiuta a leggere correttamente il processo e a usare con consapevolezza le tecnologie CNC.

1996
L’unità produttiva si trasferisce in uno spazio più ampio, inizialmente pari a circa 800 m². Crescono il numero dei macchinari e le persone coinvolte nella produzione.

2011
La trasformazione societaria accompagna una realtà produttiva ormai consolidata e un’organizzazione sempre più strutturata.

2017
Un nuovo ampliamento porta l’unità produttiva verso l’attuale configurazione e prepara l’organizzazione moderna dei reparti di tornitura e fresatura.

2026
L’officina unisce lavorazioni tradizionali, tornitura e fresatura CNC, incluse tecnologie a 5 assi, per seguire produzioni conto terzi anche complesse.
L’esperienza accumulata è utile quando resta aperta al cambiamento: nuove macchine, nuove competenze e nuovi progetti.
Quattro decenni di attività hanno accompagnato il passaggio dalla manualità al controllo numerico.
Spazi e macchinari sono cresciuti insieme alle esigenze produttive e alle competenze dei reparti.
La crescita continua attraverso l’inserimento di giovani e il rapporto con la formazione tecnica del territorio.
Il progetto con l’Istituto VoltaScopri reparti, campi di lavoro e tecnologie produttive.